L’opera, nata nel 1995 come work in progress, ha assunto la sua forma definitiva nel 2011 negli spazi ipogei dell’edificio ex Riva-Calzoni di via Solari 35 a Milano, già sede espositiva della Fondazione Arnaldo Pomodoro e oggi headquarter milanese di Fendi.
Esito di lunghe riflessioni da parte di Pomodoro sul proprio percorso artistico, l’environment, di circa 170 mq per un’altezza massima di 3,80 m, si propone al visitatore come l’invito a intraprendere un viaggio nei meandri del tempo e dello spazio, alla scoperta del motore oscuro di ogni esperienza umana. Passando da un ambiente all’altro, sono molteplici i riferimenti e le tematiche che si incontrano, ciascuno rappresentato da uno o più elementi dell’opera: le forme arcaiche della scrittura, l’Epopea di Gilgamesh, gli intricati percorsi della memoria, la fatica e il lavoro dell’uomo, il senso della costruzione architettonica, la figura di Cagliostro, l’osso di seppia...
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